Una corsa per la vita, la storia felice di Yuot Macharia

Yuot MaCharia

Ogni giorno in Africa il leone si sveglia e sà che dovrà correre più di una gazzella. Ogni giorno in Africa la gazzella si sveglia e sà che dovrà correre più del leone. Non importa che tu sia leone o gazzella: l’importante è cominciare a correre (proverbio africano).

Non ci può essere proverbio più attinente per la storia di Yout Macharia. La sua corsa inizia all’età di 9 anni, nel sud del Sudan.

Yuot Macharia

Yuot Macharia

Il suo paese vede lo scoppio della guerra civile. I morti di questa guerra furono oltre 2 milioni e milioni furono i sudanesi che dovettero abbandonare le proprie case. Tra questi ci furono anche oltre 20.000 giovani sudanesi, i “Lost Boys” (ragazzi persi) che lasciarono i propri villaggi ed iniziarono una grande fuga dal Sudan fino ai campi profughi del Kenya, in un percorso di oltre 1600 km.

Yout aveva nove anni e si trovò a correre giorno dopo giorno nella consapevolezza che la corsa poteva salvargli la vita, evitare la schiavitù e la morte.

Quasi la metà dei “lost boys” cadde lungo il percorso, per malattia, per fame o per sete.

Yout, invece, raggiunge il campo profughi di Kakuma in Kenya.

Nel 1999 gli Stati Uniti offrirono a Yuot e ad altre migliaia di “Lost Boys” una casa, nell’ambito di un programma di aiuti ai profughi sudanesi. Yuot venne portato a Filadelfia per frequentare la West Catholic High School. Iniziò quindi a dedicarsi all’atletica e poi passò a frequentare la Widener University.

Qui ebbe una carriera di successi, diventando 6 volte campione della Associazione Nazionale Universitaria di Atletica (NCAA) nella corsa campestre, nei 5,000 e nei 10.000 metri.

Il suo talento era tale che la mattina dopo aver vinto il campionato della Terza Divisione di corsa campestre in Ohio, abbandonò presto la premiazione per volare a Filadelfia e partecipare alla Philadelphia Marathon.

Qui ottenne la sesta posizione con un tempo di 2:25:39.

Dopo il college, Macharia ha partecipato a molte gare tra cui la Twin Cities Marathon, dove si è qualificato per le prove olimpiche, poche settimane dopo essere divenuto cittadino americano.

Ai Trials olimpici è arrivato 33° con un favoloso tempo di 02:18.

Purtroppo, prima che potesse tentare di qualificarsi per le Olimpiadi di Londra 2012, ha subito un infortunio che ha messo fine alla sua carriera agonistica.

Attualmente Yout Macharia (31 anni) è però impegnato in iniziative benefiche a favore del suo villaggio in Sudan. La sua organizzazione si chiama Sorghum Fields Project. Qui Yout coniuga sport e solidarietà ed è un continuo esempio per i giovani del suo paese.

La vita è un viaggio. E il viaggio di Macharia Yuot è misurato in chilometri, i chilometri che ha camminato, i chilometri che ha corso, e, soprattutto, i chilometri che si trovano davanti a lui.

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