Meucci Daniele e la maratona: alla scoperta del nuovo Fidippide italiano

Daniele meucci vincitore di maratona

 

Daniele Meucci sale alla ribalta popolare, grazie alla vittoria della maratona ai campionati europei di Zurigo. Si sa, gli italiani sono un popolo di calciofili convinti. Fino a quando non scoprono atleti provenienti da altre discipline, che con grossi sacrifici e lavoro, raggiungono risultati di prestigio e quindi la notorietà.

Anche il nostro maratoneta pisano Daniele Meucci deve aver pensato di raggiungere la notorietà, quando è riuscito nell’impresa di vincere la maratona ai campionati europei la scorsa settimana. Non è esagerato definire la vittoria di Meucci nella maratona una impresa, in quanto non era dato certo tra i favoriti prima della gara.

Daniele Meucci nasce a Pisa il 7 Ottobre 1985, e il suo primo approccio con lo sport avviene attraverso il calcio. Come la maggior parte dei ragazzini italiani infatti, prima di darsi all’atletica si dedica al gioco del calcio. La sua carriera da maratoneta è affiancata anche prima da altre specialità, come i 3000, i 5000 e i 10000 piani; discipline che forgiano e preparano i campioni per affrontare la grande sfida di Fidippide.

Dopo aver partecipato a diversi eventi di maratone e mezze maratone, Daniele Meucci si presenta agli europei di Zurigo, come detto, non certo da favorito. La sua gara è stata perfetta. In silenzio nel gruppetto, senza mai strafare, ha atteso il momento giusto per sferrare l’attacco. Quel momento lo riconoscono solo i campioni: perchè quello è l’attimo che ti permette di dare lo strappo che nessuno può mai ricucire.

È il kilometro 35 quando Meucci decide che la maratona doveva diventare cosa sua. Ed è la che da lo strappo al quale nessuno risponde, forse perchè l’azione dell’italiano viene sottovalutata. Sta di fatto che km dopo km, guadagna metri fino a non esser più raggiunto.

Della vittoria di Daniele Meucci si è già scritto tanto a ridosso della sua vittoria. Quello di cui però non si parla mai dopo una vittoria alla maratona, è quanto di magico c’è dietro l’impresa dell’atleta. Infatti è una di quelle discipline che mettono l’uomo in competizione non solo con gli altri, ma con se stesso. Sfidando le proprie capacità, testa il tuo corpo. Meucci tagliando per primo il traguardo non vince solo la maratona di Zurigo, ma vince la medaglia con se stesso. Ha vinto oltre quel traguardo europeo.

 

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