Giacomo Sintini: il coraggio di uno sportivo

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Pensando al coraggio di uno sportivo, non possiamo non ricordare Giacomo Sintini. Lo sport spesso da la forza per affrontare difficoltà e ostacoli, oltre ogni speranza. Come il pallavolista Giacomo Sintini da tutti chiamato Jack, la cui storia ha commosso tutto il mondo dello sport.

La carriera ad alti livelli per lui inizia a Perugia. Nel capoluogo umbro Jack conosce i massimi livelli della serie A, sfiorando lo scudetto nella stagione 2004/2005, perdendo solo in finale contro la Sisley Volley Treviso. Quell’anno Sintini fu premiato come miglior palleggiatore del campionato. Amara consolazione dopo la sconfitta in finale. Ma la vittoria è rinviata solo all’anno dopo, quando con la maglia di Macerata, questa volta sconfigge la Sisley Treviso e conquista lo scudetto.

La carriera di Jack prendeva il volo, riconosciuto oramai anche a livello internazionale come campione indiscusso sotto rete, tanto da venir chiamato anche all’estero per militare nel campionato russo. Ma quando tutto sembrava sorridergli,  una notizie scuote il pallavolista come un fulmine a ciel sereno. Al termine della stagione 2010/2011 gli viene diagnosticato un linfoma, una forma di tumore al sangue molto aggressivo.

Un male che gli logora il fisico, fino al punto da causargli la rottura di una costola. Questa volta l’avversario che deve affrontare Jack è davvero ostico. È quasi invisibile, una malattia che gli debilita il fisico. Comincia quindi il calvario, che vedrà Jack sottoposto ad una serie di sette cicli di chemio.

Ma Giacomo Sintini non è solo. Tutto il mondo della pallavolo si stringe attorno a lui, affiancandolo e sostenendolo durante tutta la sua battaglia. Jack si affida alle cure del Professor Brunangelo Falini, che gli starà sempre accanto per tutti i lunghi e dolorosi cicli di cura.

Ma l’8 Maggio 2012 l’annuncio che sorprende tutto il mondo dello sport: Jack ce l’ha fatta, ha vinto la partita più importante della sua vita. Le cure e la sua determinazione di sportivo, gli hanno dato la forza per sconfiggere il male in un solo anno. La medaglia più importante è vinta. E Jack torna a solcare i palazzetti, conquistando un secondo scudetto questa volta con la maglia della Trentino Volley.

Le medaglie si vincono anche fuori dal campo, ma sempre con lo stesso spirito: determinazione, per raggiungere la vittoria. Giacomo Sintini lo sa e ha dimostrato che il carattere di uno sportivo può far vincere anche le partite più importanti, la partita della vita.

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