Iván Fernández Anaya, una storia di Fair Play

Iván Fernández Anaya

Il 2 dicembre 2013 un atleta basco, Iván Fernández Anaya, partecipava ad una corsa campestre presso Burlada, in Spagna. L’atleta era secondo ad una certa distanza dal primo: Abel Mutai, medaglia di bronzo nei 3.000 siepi alle Olimpiadi di Londra (2012).

Come raggiunsero la zona d’arrivo, l’atleta basco vide il kenyano fermarsi per errore dieci metri prima dell’arrivo, credendo di aver già tagliato il traguardo.

Iván Fernández Anaya

Iván Fernández Anaya

Fernández Anaya lo raggiunse subito, ma invece di sfruttare l’errore di Mutai per vincere la gara, invitò quest’ultimo a correre fino al vero traguardo della corsa, lasciandolo giungere per primo.

Ivan Fernández Anaya, corridore basco di 24 anni, è considerato un atleta di grandi potenzialità.

Intervistato sull’accaduto, Ivan ha dichiarato “Se anche mi avessero detto che vincendo questa gara sarei stato parte della squadra spagnola per i campionati europei, non avrei comunque approfittato della situazione. Penso di aver dato più credito al mio nome per quello che ho fatto che non se avessi vinto in queste condizioni. In un mondo dove tutto è permesso, tutto è lecito, un gesto di onestà è qualcosa di molto importante”.

…. Il valore di un atleta lo si vede dal coraggio, dall’onestà. 

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