Assegnati a Cortina i Mondiali di sci del 2021

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Cortina d’Ampezzo ospiterà l’edizione 2021 dei Campionati Mondiali di Sci Alpino. Il Consiglio Fis, riunito a Cancun, in Messico, ha votato positivamente affidando all’Italia, e quindi alla località ampezzana, l’evento iridato che si svolgerà a febbraio tra cinque anni.

La decisione, presa con l’unanimità dei voti favorevoli (17 su 17) è stata annunciata dal presidente della Federazione internazionale dello sci (Fis), Gianfranco Kasper. Per Cortina si trattava del quinto tentativo di candidatura.

Sempre battuta in precedenza e una volta ritiratasi prima del verdetto. Due anni fa per un solo voto , quando fu la svedese Are ad aggiudicarsi i mondiali . E prima ancora battuta da St. Moritz.

Il Mondiale di Cortina seguirà quello di St. Moritz del 2017 e quello di Are, in Svezia, del 2019, e arriverà giusto un anno prima dei Giochi Olimpici Invernali di Pechino. Nel 1939 Cortina ottenne i Giochi Invernali del 1944. Il Duce, però, li cedette al Giappone e poi la guerra li cancellò. Invece, nel 1941, dal 1º al 10 febbraio, in piena guerra, organizzò per la seconda volta i Mondiali, poi declassati dalla Fis nel 1946.

Cortina, prima di Roma 1960, ha ospitato le Olimpiadi nel 1956, le prime in Italia. Avrebbe voluto farlo prima, nel 1952, ma l’idea si fermò in Consiglio Comunale. Poi, per dare una spinta alla situazione sono scesi in campo Giulio Onesti e Alberto Bonacossa e il 27 aprile 1947, nella sessione del Cio a Roma, Cortina ha battuto Montreal con 31 voti su 41. Cortina olimpica ha vissuto la sua gloria dal 26 gennaio al 5 febbraio 1956: 32 nazioni e 818 atleti presenti, con l’ingresso dell’Unione Sovietica che è stata la grande protagonista. Prima, però, la squadra della Germania Unita (e la prima medaglia Ddr con Harry Glaß, bronzo nel salto).

Il Comune punta ai mondiali 2021 per riqualificare piazze, strade e luoghi della città. Un budget da oltre 50 milioni di euro per l’evento sportivo, a carico della Federazione internazionale e del Governo, oltre all’apporto degli enti locali. Due settimane di gare, più di seicento atleti provenienti da oltre settanta nazioni , centinaia di eventi collaterali per migliaia di turisti e sportivi, 1.200 giornalisti. Una platea televisiva valutata in ottocento milioni di spettatori.

L’evento sarà anche l’occasione per migliorare decisamente l’arteria principale di accesso a Cortina, l’Alemagna, con un Piano Anas da 130 milioni (70 già stanziati) per realizzare gallerie a Tai, Valle e Borca, nuove arterie a San Vito e Zuel, oltre a interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Procedono con iter autonomo il progetto di realizzare l’aeroporto e poi il sogno di realizzare il Treno delle Dolomiti, col collegamento tra Calalzo e Dobbiaco.

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